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  LA CHIAMATA AD INNOCENZA ED AMORE  
     
   
     

 

Genesi 17:1-8 Quando Abramo ebbe novantanove anni, il SIGNORE gli apparve e gli disse: "Io sono il Dio onnipotente; cammina alla mia presenza e sii integro; 2 e io stabilirò il mio patto fra me e te e ti moltiplicherò grandemente". 3 Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e Dio gli parlò, dicendo: 4 "Quanto a me, ecco il patto che faccio con te; tu diventerai padre di una moltitudine di nazioni; 5 non sarai più chiamato Abramo, ma il tuo nome sarà Abraamo, poiché io ti costituisco padre di una moltitudine di nazioni. 6 Ti farò moltiplicare grandemente, ti farò divenire nazioni e da te usciranno dei re. Stabilirò il mio patto fra me e te e i tuoi discendenti dopo di te, di generazione in generazione; sarà un patto eterno per il quale io sarò il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te. 8 A te e alla tua discendenza dopo di te darò il paese dove abiti come straniero: tutto il paese di Canaan, in possesso perenne; e sarò loro Dio".

All’età di novantanove anni, Abraamo ha ricevuto una visita da Dio, questo succede approssimativamente dopo venti-quattro anni che ha ricevuto la prima chiamata da Dio. Venti-quattro anni prima d’ora Dio l’aveva chiamato fuori dalla sua gente e dalla sua famiglia e l’ha chiesto di andare in un posto che Lui mostrerà.

 

Gen 12:1-3 Il SIGNORE disse ad Abramo: "Va' via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va' nel paese che io ti mostrerò; 2 io farò di te una grande nazione, ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione. 3 Benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà, e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra". 

 

Ad Abraamo fu stato promesso i semi che verrebbero da lui per formare grandi nazioni, fu stato promesso un grande nome, promesso le benedizioni e di essere una fonte di benedizioni a tutte le famiglie della terra. Abraamo ha ubbidito la chiamata, ha lasciato tutto in ubbidienza a Dio. La Bibbia non ha registrato tutto ciò che sono accaduti quando lui ha deciso di ubbidire Iddio è lasciare tutto. Immaginiamo svegliando una mattina e dire alla sua famiglia che stava per lasciare tutti gli affari, le aspirazioni e i successi perchè ha udito una chiamata da un Dio che loro non conoscevano. Nonostante tutte le contraddizioni ed opposizioni che Adamo avrebbe dovuto affrontare, ha ubbidito Dio. Ha lasciato la sua vecchia religione e tutto ciò che aveva seminato nel suo nome per appropriarsi della più grande promessa di benedizioni da Dio. Dio chiamò Abraamo da solo, non in presenza degli altri, cosicché non si aspetta che gli altri comprendono il tuo cammino dalla fede col Dio.

 

Dopo venticinque anni che Abraamo non ebbe ancora ricevuto la promessa, Sara all’ora aveva già sorpassato l’età di produzione. Dio fu apparso e fece una frase che cambierà la vita di Adamo, Egli disse, “cammina con me e sia senza alcun torto allora ti darò la promessa, metterò sigillo sul patto della benedizione, ti farò diventare padre di molti nazioni, Io to farò essere eccessivamente fruttuoso, i re verranno fuori da te, i tuoi semi possederanno il terreno ricco di latte e miele e sarò il tuo Dio e Iddio dei tuoi discendenti in verità”.

 

 


 

 

LA CHIAMATA MISTERIOSA

 

Abraamo è un modello per il vero cercatore di Dio oggi. Ad un certo punto della nostra vita, riceviamo la stessa chiamata invisibile dal maestro dicendo, segui mi. Riceviamo la chiamata che ci dice, segui mi e ti darò un seme che erediterà tutte le cose. Riceviamo una chiamate che dice negare te stesso e i tuoi beni e Io ti darò un nome ed una ricchezza più grande. Riceviamo la chiamata che ci dice ‘sarai una benedizione a molti nazioni e ti guiderò verso fruttuosità, ti darò eccessivamente la gioia, la pace, la vita, la gloria e l’immortalità.

 

Alcuni di noi probabilmente ha ricevuto questa chiamata molti anni fa e stiamo ancora lottando con le cose elementari della fede. Alcuni di noi sono ancora incatenati nel peccato e colpevolezza (coscienza colpevole) che appartiene al mondo.

 

Hai digiunato, hai pagato quello che la religione chiama il decimo, hai tenuto le vigilie di notti pregando con altri fedeli, sei stata in adunanze in tanti convegni religioso per cercare il risveglio spirituale. Nonostante ciò, sembra che ti stai allontanando di più dalla promessa di gloria in cui Dio ti ha chiamato. Si sono verificati momenti in cui ti è venuto il dubbio che non forse stata chiamata, “perchè non dovevo tornare da dove arrivo”, “ se posso inventare qualcosa del carne per far passare come quella promessa” come Abraamo ha cercato di inventare la promessa usando una serva di nome Agar. In mezzo a tutto questo, subentra la paura e ci si trova come delle nuvole prive di acqua. Ci troviamo più colpevole d’inferno.

  

Genesi 16:1-4  Or Sarai, moglie di Abramo, non gli aveva dato figli. Aveva una serva egiziana di nome Agar.  2 Sarai disse ad Abramo: "Ecco, il SIGNORE mi ha fatta sterile; ti prego, va' dalla mia serva; forse avrò figli da lei". E Abramo diede ascolto alla voce di Sarai. 3  Così, dopo dieci anni di residenza d'Abramo nel paese di Canaan, Sarai, moglie d'Abramo, prese la sua serva Agar, l'Egiziana, e la diede per moglie ad Abramo suo marito. 4  Egli andò da Agar, che rimase incinta; e quando si accorse di essere incinta, guardò la sua padrona con disprezzo.

 

 Abraamo nei suoi fallimenti e infedeltà, ha ricevuto la chiamata finale, che ha cambiato la sua vita, era una visita da Dio che ha dato un nuovo commandamento ad Adamo. Il Signore gli disse, ‘ cammina con me e stia senza alcun colpa’ (senza iniquità, in perfezione) e Io adempierò lamia promessa a te. Abramo cade sulla faccia per il timore del Signore perchè era la parola che lui stava aspettando. Sapeva dentro di se che la parola espresso da Dio era il collegamento che mancava per l’adempimento della sua promessa. Il Signore l’ha assicurato che come camminava fedelmente davanti a Lui (davanti al suo volto) senza peccato, la promessa si avverà. Il frutto della promessa nella quale tutto il mondo verrebbe benedetti arriverà poco dopo perchè ha ubbidito l’ordine di purezza davanti a Dio.

 

Nella stessa maniera il Signore sta chiamando i Suoi figli alla stessa purezza senza colpa davanti a Lui, è un comandamento del Signore. Dobbiamo prima di tutto avere la rivelazione di questa irreprensibilità davanti a Dio e lo ci indossiamo come un abito. Questo cammino arriva dalla fede nel sangue d’agnello e le opere misteriosi sulla croce. Dobbiamo accettare il fatto per quello che riguarda il Signore, siamo senza colpa davanti a Lui in amore. Il Signore non vede iniquità in noi, nemmeno ci ha imputato con peccato a causa del dono gratuito della giustificazione che abbiamo in Cristo Gesù. Non siamo più considerati peccatori, ma siamo considerati come essere perfetti e irreprensibile negli occhi di Dio solo per il sangue dell’agnello che è stato versato per sanare e coprire ogni forma di manifestazione carnale che potrebbe nascere dall’interno. Quando hai questa rivelazione, il comandamento del Signore è di camminare su questa grande rivelazione e grazia. Come chiamò Abramo, ti ha chiamato, come giustificò Abramo cosi ci ha giustificato e glorificato secondo il Suo piacere.

  

IL PATTO SEGRETO

 

Questa è una rivelazione che Dio sta dando ed è fra te e Dio come un patto ed una convenzione. Non aspettare mai che gli altri di fuori comprendono la tua rivendicazione dell’irreprensibilità davanti a Dio. Non aspettare chele persono con cui andavi nei Pub possono capire. Nemmeno puoi aspettare che la tua famiglia che ti hanno visto nella tua umanità e carnalità può capisca questo, possono solo capire attraverso la rivelazione di Dio a loro. Perfino Gesù non sarebbe stato considerato dai suoi fratelli come perfetto, perchè lo hanno visto crescere e hanno conosciuto il suo aspetto umano. Sto scrivendo questo cosicché non permetti alle persone do scoraggiati nella tua nuova fede e rivelazione. Non avere timore delle persone che ti possono diffamare a causa della giustificazione dalla fede; leggere Isaia 41: 8-13.

 

 Isaia 41:8-13 "Ma tu, Israele, mio servo, Giacobbe che io ho scelto, discendenza di Abraamo, l'amico mio, 9 tu che ho preso dalle estremità della terra, che ho chiamato dalle parti più remote di essa, a cui ho detto: "Tu sei il mio servo", ti ho scelto e non ti ho rigettato.

10 Tu, non temere, perché io sono con te; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia. 11 Ecco, tutti quelli che si sono infiammati contro di te saranno svergognati e confusi; i tuoi avversari saranno ridotti a nulla e periranno; 12 tu li cercherai e non li troverai più. Quelli che litigavano con te, quelli che ti facevano guerra, saranno come nulla, come cosa che più non è; 13 perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, fortifico la tua mano destra e ti dico: Non temere, io ti aiuto!

  

Lasciare dietro il peso della religione e dei sistemi delle tradizioni dell’uomo e camminare in questa nuova trovata rivelazione. Dio non vede nessuna iniquità in coloro che ubbidiscono di seguire Cristo, anche nei giorni d’Israele con tutte le loro imperfezioni, Dio ha invertito la maledizione di Balaam facendolo diventare benedizione perchè non vide iniquità in loro. Dal punto di vista profetica, stava parlando di noi che dobbiamo ereditare la vera salvezza.

 

 Numeri 23:19-20 Dio non è un uomo, da poter mentire, né un figlio d'uomo, da doversi pentire. Quando ha detto una cosa non la farà? O quando ha parlato non manterrà la parola? 20 Ecco, ho ricevuto l'ordine di benedire; egli ha benedetto; io non posso contraddire. 21 Egli non scorge iniquità in Giacobbe, non vede perversità in Israele. Il SIGNORE, il suo Dio, è con lui e Israele lo acclama come suo re. 22 Dio lo ha fatto uscire dall'Egitto, e gli dà il vigore del bufalo.

 

 Dio ci ha chiamato per benedici, non importa ciò che pensano le persone nel regno della religione e delle tradizioni umana, siamo salvi negli occhi di Dio. In noi vede i figli e non vede la vecchia personalità carnale del mondo che eravamo prima della rivelazione della Croce. Quella cosa che si risveglia ogni tanto non sei te, ma la carne. Il vero te non può più peccare, sei davanti a Dio irreprensibile e senza peccati. Questo è il messaggio che Dio a dato a noi che dobbiamo ereditare la promessa.

 

 

IL FIGLIO RIVELATO IN NOI

 

Romani 8:28-30 Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno. 29 Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli; 30 e quelli che ha predestinati li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati li ha pure glorificati.

 

 Romani 8:28-30 dice che siamo in conformità col Suo figlio (Gesù Cristo), in modo che Dio vede dei figli in noi, non vede quell’uomo dei peccati. Ha deciso e non cambierà, lo ha già previsto dall’inizio, siamo predestinati e chiamati fuori dalla condanna e dalla morte, Lui ci ha gratuitamente giustificato e ci ha glorificato (Presente) con la gloria del Suo Figlio. Il Padre ama il figlio (tu) e lo (ti) ha dato tutto, il Padre non trattiene nulla dal figlio (te). Il Padre da onore al figlio (te) e lo farà vedere (a te) anche cose più grandi che si farà meravigliare tutti il mondo. Paolo parlò di questa chiamata alla irreprensibilità e innocenza in Efesini 1:3-10

 

Efesini 1:3-10 Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha benedetti di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo. 4 In lui ci ha eletti prima della creazione del mondo perché fossimo santi e irreprensibili dinanzi a lui, 5 avendoci predestinati nel suo amore a essere adottati per mezzo di Gesù Cristo come suoi figli, secondo il disegno benevolo della sua volontà, 6 a lode della gloria della sua grazia, che ci ha concessa nel suo amato Figlio. 7 In lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, il perdono dei peccati secondo le ricchezze della sua grazia, 8 che egli ha riversata abbondantemente su di noi dandoci ogni sorta di sapienza e d'intelligenza, facendoci conoscere il mistero della sua volontà, secondo il disegno benevolo che aveva prestabilito dentro di sé, per realizzarlo quando i tempi fossero compiuti. Esso consiste nel raccogliere sotto un solo capo, in Cristo, tutte le cose: tanto quelle che sono nel cielo, quanto quelle che sono sulla terra.

 

 Ha ripetuto il fatto che Dio ci ha chiamato con tutte le benedizioni in Cristo, siamo irreprensibile in Lui, siamo costantemente perdonati e coperti in Lui e siamo accettati tra gli amati, siamo adottati come figli in Lui. In altre parole, come Gesù era in questo mondo perfetto e senza nessun peccato davanti a Dio, cosi anche noi siamo perfetti davanti a Dio. Non dare importanza alle dottrine diaboliche delle religioni e dell’uomo che va al contrario di questo. Ho incontrato tempo fa, un uomo rispettabile di una denominazione della chiesa che mi diceva chiaramente che sarebbe presuntuoso il fatto di cercare di uguagliarsi con Gesù. Dichiarò cosi le stesse parole che dichiaravano i capi religiosi di quei tempi contro Gesù nei giorni del suo ministero nella carne. Mi ha parlato in modo cosi eloquente che tutti presenti sarebbero d’accordo con Lui. Poi ho sentito il Signore che mi disse, figlio mio, non preoccupati, questa è una rivelazione e riservata per dei bambini e stolti nei occhi degli uomini. La sapienza di questo mondo si inciampa sempre alla sapienza del Dio.

 

I REDIMATI DI DEL SIGNORE

 

Giovanni nella sua visione dei salvati e vincitori nel Signore vide queste stesse persone che furono davanti al trono liberi di ogni colpevolezza.

 

 Apocalisse 14:1-5 Poi guardai e vidi l'Agnello che stava in piedi sul monte Sion e con lui erano centoquarantaquattromila persone che

avevano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulla fronte. 2 Udii una voce dal cielo simile a un fragore di grandi acque e al rumore di un forte tuono; e la voce che udii era come il suono prodotto da arpisti che suonano le loro arpe. 3 Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono, davanti alle quattro creature viventi e agli anziani. Nessuno poteva imparare il cantico se non i centoquarantaquattromila, che sono stati riscattati dalla terra. 4 Essi sono quelli che non si sono contaminati con donne, poiché sono vergini. Essi sono quelli che seguono l'Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati tra gli uomini per esser primizie a Dio e all'Agnello. 5 Nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreprensibili.

 

 Volevo soltanto far notare che queste persone redimiti dagli uomini, sono chiamati fuori degli uomini dall’agnello, seguono fedelmente l’agnello e quindi sono coperti dalla grazia nel sangue dell’agnello. Furono stati trovati irreprensibili davanti al trono di Dio, non davanti agli uomini. Non mi sforzo mai davanti agli uomini, poiché non la nostra giustificazione è davanti al Dio non agli uomini. Se cerca di giustificarti davanti agli uomini perderà la salvezza del Signore, poiché gli uomini non può essere compiaciuto. Satana si usa gli uomini e i loro sistemi religiosi come strumento per accusare e di ingannare i fratelli. Quelli che saranno tra questi numeri comprendono la loro chiamata all’irreprensibilità davanti a Dio sul Suo trono cosicché il diavolo non potrà più ingannargli chiamandogli peccatori senza valori.

 

Questi sono ora nelle mani del vero pastore (Cristo) per non permettere al diavolo di strappargli dalle sue mani. Come camminiamo in questa realtà

della grazia e irreprensibilità davanti a Dio, certamente sappiamo che cominciamo ad apprezzare la sua gloria e che siamo ora trasformati nella stessa gloria immortale. Cominceremo a portare frutti e saremmo una benedizione per molti altri. Cosi come la moglie di Abramo ha messo al mondo un figlio dopo un anno del comandamento di Dio per camminare senza peccati davanti a Dio, cosi la nuova creazione che è Cristo, figlio di Dio vivente sarà rivelato a noi. Cosi come non abbiamo controllo sulla formazione di un bimbo nel grembo, cosi non abbiamo controllo sul frutto del nostro grembo spirituale. Tutto ciò che possiamo fare è di camminare nella rivelazione della sua grazia eccezionale ed amore, tutti gli altri cose li  seguiranno. Nessuna preoccupazione, solo rallegriamo ogni giorno nella speranza della gloria che il Signore ci ha promesso. Ricordate che è il desiderio del Padre per darti il Suo regno (la terra promessa, la terra fruttuosa). Siate benedetti mentre camminate in questa realtà dell’irreprensibilità davanti al trono.

 

Siate Benedetti

Trevor Eghagha.

 

 
 
"Sorgi, risplendi, poiché la tua luce è giunta, e la gloria del SIGNORE è spuntata sopra di te!!!  Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.!!   Poiché la creazione aspetta con impazienza la manifestazione dei figli di Dio; !!    perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. !!!

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